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Primavera in LEssinia Foto di PAolo Lorenzi.jpg

Comune di Ala

Stemma Comune di Ala

Passeggiando per le vie tranquille di Ala, si respira un’atmosfera particolare, dal sapore antico.

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Ne parlano i palazzi signorili, le piazze, i cortili; nel silenzio delle sue stradine dall’aria misteriosa si coglie il fascino di un passato ricco e prestigioso.

Centro storico di Ala  foto Marco Simonini.jpg

Immagine di M. Simonini

Video realizzato da Tommaso Prugnola

Il centro storico

Ala, situata lungo una delle principali vie di comunicazione tra l’Europa e il Mediterraneo, è da sempre un luogo strategico per commerci e scambi.

Già in epoca romana rappresentava una stazione di sosta lungo la valle dell’Adige.

Il nome “ALA” potrebbe derivare proprio da “un’ala” dell’esercito romano che si sarebbe qui stanziata o provenire da un antico tedesco “Hall”, ovvero magazzino o palazzo per merci.

Dopo il passaggio sotto il dominio della Casa d’Austria nel XVI secolo, la città conobbe una straordinaria crescita economica grazie alla lavorazione della seta e, soprattutto, del velluto.

 

Secondo la tradizione, nel 1657 due maestri tessitori genovesi introdussero ad Ala l’arte della tessitura del velluto, dando vita a un’attività che rese la città celebre in tutta Europa.

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Tra Seicento e Settecento Ala visse il suo periodo di massimo splendore: sorsero eleganti palazzi barocchi, nuovi quartieri, filatoi e laboratori artigianali.

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Il velluto prodotto ad Ala veniva esportato nei principali mercati europei e nel 1765 l’imperatore Giuseppe II d’Asburgo conferì alla località il titolo di città.

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La prosperità economica favorì anche un vivace sviluppo culturale. Tra gli illustri ospiti che soggiornarono ad Ala figurano imperatori, sovrani europei e Wolfgang Amadeus Mozart, ospite più volte di Palazzo de Pizzini.

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Ancora oggi il centro storico conserva il fascino di quell’epoca: piazze, cortili, fontane e prestigiosi palazzi nobiliari raccontano la storia di una città che fece del velluto il simbolo della propria identità e della propria fortuna.

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Il territorio del Comune di Ala

Situata alle pendici del Monte Corno, all’ingresso della Valle di Ronchi e dominata dalle suggestive Piccole Dolomiti, Ala vanta uno dei territori comunali più estesi e diversificati del Trentino. Con quasi 120 km quadrati di superficie, offre un ambiente ricco di paesaggi, tradizioni e opportunità per il turismo all’aria aperta.​

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Il territorio è caratterizzato da ampi vigneti che producono vini rinomati come il Pinot Grigio e il Marzemino, accanto a vaste aree boschive che si estendono fino all’altopiano della Lessinia. Il fondovalle è attraversato dal fiume Adige, che in questo tratto conserva caratteristiche naturali di grande pregio, creando habitat ideali per numerose specie animali e attività legate alla natura.

Le Piccole Dolomiti

Sul fondo della Valle di Ronchi si innalza il gruppo del Carega, cuore delle Piccole Dolomiti, caratterizzato dalla stessa roccia dolomitica che ha reso celebri le Dolomiti. Un tempo confine tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia, queste montagne custodiscono testimonianze storiche della Prima Guerra Mondiale e una fitta rete di sentieri oggi perfettamente fruibili.

Escursionisti e appassionati di montagna possono raggiungere rifugi e punti panoramici immersi in un ambiente alpino di straordinaria bellezza, tra guglie rocciose, valloni e vette che al tramonto si tingono di sfumature rosate.

I Monti Lessini

A sud di Ala si sviluppa l’altopiano dei Monti Lessini, raggiungibile attraverso una spettacolare strada panoramica che sale per oltre 1.000 metri di dislivello. Qui il paesaggio si apre in ampi prati, boschi di faggio e tradizionali malghe, creando uno scenario unico e autentico.​

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La Lessinia è famosa per i suoi fenomeni carsici, che hanno modellato il territorio dando origine a doline, grotte, voragini e caratteristiche formazioni rocciose chiamate “cronelle”. L’area è inoltre ricca di fossili e rappresenta un importante patrimonio naturalistico, storico e geologico.

 

Durante la stagione estiva l’altopiano ospita numerose iniziative ed eventi dedicati agli amanti della montagna, offrendo esperienze a stretto contatto con la natura in uno degli ambienti più suggestivi delle Prealpi.

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